Cos’è il coworking

Il coworking è un nuovo modo di intendere il lavoro. Si tratta di uno spazio messo a disposizione di professionisti e free lance che permette di condividere lo stesso ufficio pur continuando a mantenere la propria individualità professionale. Solitamente chi frequenta un coworking lavora indipendentemente ma nello stesso tempo ha voglia di confrontarsi con professionisti del proprio o di altri settori e approfitta della condivisione degli spazi lavorativi per trarne occasioni di scambio e di socializzazione.

Il coworking non riguarda solo lo spazio fisico ma comprende una serie di servizi che possono variare a seconda dei casi e che vengono messi a disposizione degli utenti: postazioni individuali, sale riunioni, connessione wifi, stampante, fotocopiatrice.

I vantaggi che derivano dal lavorare in uno spazio come questo sono molti; si possono conoscere persone, condividere con loro idee e progetti e frequentare corsi ed eventi programmati. Ma ci sono anche benefici individuali come la possibilità di ricevere clienti in un ambiente più professionale ed evitare la noia o le distrazioni del lavorare da casa!

È Bernie Dekoven, noto game designer americano, a reclamare la paternità del coworking e a definirlo come l’arte della collaborazione online o meglio del “lavorare insieme in modo eguale”. Il primo spazio di lavoro condiviso è stato fondato nel 2005 proprio da lui a San Francisco quando, frustrato dal lavoro individuale quanto dalle collaborazioni che stava seguendo decise di conciliare i due tipi di lavoro. In Italia il coworking è arrivato 3 anni più tardi, nel 2008, coinvolgendo dapprima città come Roma e Milano, fino ad arrivare poi a diffondersi anche in molti piccoli centri come quello di San Bonifacio.

Il valore aggiunto del CoOffice

Con 160 mq di ufficio condiviso open space, 16 mq di sala riunioni e 25 mq di sala conferenze, il CoOffice è unico sul territorio perché è un coworking comunale, che si autofinanzia con le entrate degli utenti. Nato a giugno del 2013, il coworking ha all’attivo 15 professionisti e in due anni ne ha accolti 35. Ha inoltre ospitato corsi, workshop ed eventi.